Lancôme: La vie est Belle incontra l'Arte | P.R.C. Srl

Lancôme: La vie est Belle incontra l’Arte

Lancôme: La vie est Belle incontra l’Arte

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L’iniziativa di Lancôme che ha catturato la nostra attenzione per la saggia scelta della società di utilizzare l’arte come mezzo per veicolare un messaggio, risale a settembre 2018 ed ha uno scopo nobile: incoraggiare e promuovere la “Felicità Autentica di ogni Donna”.

Lancôme: l’iniziativa contro l’abbandono scolastico

Spieghiamo meglio: una statistica riportata sul sito web dell’azienda fotografa in Italia una situazione preoccupante che vede 1 milione di persone in età scolare vivere in condizione di povertà assoluta; buona parte di questa fetta consistente della popolazione, precisamente il 14%, costretta da situazioni difficili da gestire, prende la decisione di abbandonare gli studi. Numeri impressionanti se pensiamo che si parla del mondo occidentale e di XXI secolo. Lancôme ha deciso di non voltarsi dall’altra parte e di affrontare con determinazione il tema ancora troppo poco sconosciuto al grande pubblico dell’abbandono scolastico e della povertà educativa

Per dare forma al progetto, Lancôme si è affidata ad ActionAid, che lavora da sempre con le scuole in tutta Italia e non solo. Ciò che muove entrambe le società e che ha dato una notevole spinta a tutta l’impalcatura organizzativa è la convinzione che l’istruzione scolastica sia alla base della libertà di scelta delle donne di domani.

Lancôme e ActionAid per dare forma al futuro delle donne

Per questo l’hashtag utilizzato per promuovere l’iniziativa è #WriteHerFuture: perché il Futuro delle Donne dipende da oggi, da ciò che decidiamo di scrivere sulle prime pagine dei libri delle loro esistenze, le fondamenta grazie alle quali potranno crescere libere dai giudizi e senza paure.

Lancôme aderisce al progetto Open Space, con l’obiettivo di rendere le Comunità inclusive e responsabili e favorire la Crescita Formativa e l’Empowerment di adolescenti e preadolescenti. Verranno coinvolti circa 4 mila adolescenti (di cui 1000 hanno abbandonato o rischiano di abbandonare la scuola), 500 insegnanti, 12 scuole e, indirettamente, 10 mila studenti e genitori. I maggiori sforzi saranno concentrati nelle città di Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria, dove l’abbandono scolastico è particolarmente presente e attuale. Si cercherà di sensibilizzare il pubblico con laboratori di teatro, laboratori di prevenzione all’abbandono scolastico, workshop artistici e, nel contempo, si cercherà in concreto di offrire il proprio supporto con centri di ascolto e piani di riqualificazione scolastica. 

Lancôme sceglie l’arte come mezzo per veicolare il messaggio

Per celebrare l’iniziativa a Settembre è uscito in profumeria una Limited Edition dell’iconica Eau de Parfum “La vie est Belle”, creata per l’occasione da Lady Pink, artista di Street art conosciuta in tutto il mondo: la boccetta porta con sé il messaggio #whowillmakehappytoday?, ovvero “chi vuoi rendere felice oggi?”. Il ricavato delle vendite del profumo sarà devoluto ad Actionaid a supporto del progetto Write Her Future.

Ma non solo! Lancôme ha deciso di veicolare il messaggio attraverso l’Arte per connotarlo in maniera efficace e più diretta possibile. Ha affidato il compito di farsi portavoce del proposito di combattere l’abbandono scolastico a 5 artiste: la loro missione è stata quella di creare delle opere che diventino manifesto di “Write Her Future”. Tutte le opere sono state rese disponibili su Charity Stars a partire dall’8 ottobre e, anche in questo caso, il ricavato è totalmente devoluto a sostegno del progetto Open Space di ActionAid.

 Le protagoniste: 5 ambasciatrici “di Felicità”

La Fille Bertha: Street artisti, Designer e Illustratrice.

L’opera dal titolo “growing strong your own flowers” vuole essere un inno allo sviluppo dell’indipendenza, che passa attraverso la libertà, la capacità introspettiva, la lotta, il potenziamento delle proprie risorse. la protagonista dell’opera è una creatura dalle sembianze femminili, che può incarnare ciascuna donna; essa di trova immersa all’interno del proprio giardino, all’interno di sé stessa. I fiori rappresentano ciò che può crescere, sia da piccoli, che da grandi contenitori, ma soprattutto grazie alla volontà, all’impegno, allo sforzo, alla trasformazione. I vasi hanno la valenza simbolica di contenitori, posti in equilibrio, come luoghi in cui elaborare e sviluppare il proprio potenziale, essi celano e al contempo offrono ciò che cresce e viene in essi contenuto e custodito.

Angela Varani: Illustratrice, Pittrice, Ritrattista.

La donna raffigurata nell’opera dal titolo “Wide Awake” è inizialmente indecisa fra l’essere tormentata o speranzosa, sfugge al risveglio, alle situazioni scomode e che la spaventano, per le quali non si sente all’altezza. il focus dell’Opera è sulla donna raffigurata perfettamente perpendicolare all’inquadratura. Completamente sveglia, consapevole. Il colore è solo su di lei per rimarcare che dipende da noi riuscire o meno. Il candore e la purezza delle lenzuola, bianche come le pagine del nostro futuro. Solo noi possiamo scriverlo, correggerlo se necessario. Che ci crediamo o no.

Sara Ciprandi: Illustratrice editoriale.

In quest’opera titolata “Wonder Woman is you”, Sara lancia il messaggio che ogni donna è una super donna, perché anche il minimo successo ha richiesto delle forze sovrumane. Ci vogliono i superpoteri per dimostrare che sei intelligente, oltre che bella. Ci vogliono i superpoteri per sopportare tutti gli stereotipi che non ci rendono giustizia. Noi donne abbiamo i superpoteri e dobbiamo ricordarcelo ogni giorno. E se nessuno ce lo dice, diciamocelo a vicenda, diciamocelo fra noi. Che poi a furia di ripeterla, una parola diventa una rivoluzione, un sisma dirompente che può portare forza anche alle donne più lontane da qui.

Natalia Resmini: Pittrice, Street Artist, Textile Designer.

Il titolo dell’opera è “Atena”dea della sapienza: in quest’opera è presente un dualismo caro all’artista, che vede convivere nella stessa opera le diverse peculiarità femminili della tenacia da un lato e della fragilità dall’altro, ritratte insieme con la simbologia dell’ulivo raffigurato sullo sfondo. Forte anche la simbologia mediterranea presente nell’opera, simbolo di salvezza e prosperità, fertilità e rinascita.

Amanda Toy: Tatuatrice.

L’opera “Coltiva te stessa nasce dall’idea dell’artista del perseguimento del pensiero positivo che aiuta ad apportare valore aggiunto alla propria vita e ci aiuta anche a creare qualcosa di bello per gli altri. Insomma l’amore per sé stessi che significa prendersi cura e “coltivarsi” a partire dalle piccole cose che ci fanno stare bene.

Le opere sono state esposte alla Triennale di Milano durante il weekend del Tempo delle Donne, evento organizzato da Corriere della Sera che impegna da anni anche le nostre energie: la segreteria organizzativa e il servizio hostess sul posto per controllo accessi e accredito, infatti, sono a cura di PRC.

 

 

 

 

 

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